Tagliabracci (ed.), Introduzione alla genetica forense

by Francesca on 21/03/2010

Tagliabracci Introduzione genetica forense

Introduzione alla genetica forsense (a cura di Adriano Tagliabracci, Springer Italia, 2010) si presenta come un testo di introduzione (come palesato dal titolo) alle tecniche forensi dirette all’identificazione personale e all’accertamento di paternità, insomma al c.d. test del DNA o DNA fingerprinting (o fingerprinting genetico).

Non sono assolutamente in grado di valutare questo volume sotto il profilo tecnico, ma di certo posso esprimere un giudizio circa la sua chiarezza espositiva e la sua fruibilità: se siete già piuttosto afferati sul tema, allora, forse, questo testo può esservi utile, ma se, invece, come la sottoscritta, non avete competenze specialistiche e volete solo farmi un’idea di come funzioni il DNA fingerprinting, allora vi consiglio di non sfogliarlo nemmeno.

Peraltro, mentre in alcuni paragrafi, si presume che il lettore sia un semi-analfabeta e gli si spiega (invero non in modo assolutamente perspicuo)  cos’è il DNA, cos’è un allele o come funzionano le leggi mendeliane, in altri si assume invece che lo stesso lettore sia un chimico o un biologo che ha già maturato esperienze pratiche in tema di fingerprinting genetico. Tanto per dirne una, non vi è alcuno schema riassuntivo delle diverse fasi del DNA fingerprinting e desumerle dai vari paragrafi non è affatto agevole, tanto il linguaggio è tecnico e l’esposizione tutt’altro che chiara (per non dire, criptica). Insomma, se si sa già come funziona, forse questo testo, può essere di qualche ausilio, ma se non si sa ancora come funziona, di certo non lo si apprende da questa “introduzione”.

Leave a Comment

Previous post:

Next post: