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	<title>Francesca Poggi</title>
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	<description>dell&#039;inutilità irreversibile del tempo</description>
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		<title>Ortolani, Due figlie e altri animali feroci</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 20:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[adozione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[due figlie e altri animali feroci]]></category>
		<category><![CDATA[Ortolani]]></category>

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&#8220;Poi c&#8217;è la luce. Accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila&#8230;&#8221;BASTAAAAAAAAA CON LA LUCEEEEEEEE!!! (più colorite espressioni vicentine)&#8221; Ti guardano un attimo come a dire &#8220;Tò..un veneto in Colombia!&#8230;Buffo!&#8221; E accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila e via così. Ogni giorno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">&#8220;<em>Poi c&#8217;è la luce. Accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila&#8230;&#8221;BASTAAAAAAAAA CON LA LUCEEEEEEEE!!! (più colorite espressioni vicentine)&#8221; Ti guardano un attimo come a dire &#8220;Tò..un veneto in Colombia!&#8230;Buffo!&#8221; E accendila e spegnila e accendila e spegnila e accendila e spegnila e via così. Ogni giorno che Dio illumina la Colombia</em>&#8221; (p. 65)</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTC041JE_5TsvwOpZOPWBdKTgCFDUkWlxpiTJOdsxaxXbluNV-R" alt="due figlie e altri animali feroci" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em><span class="drop_cap">D</span>ue figlie e altri animali feroci. Diario di un&#8217;adozione internazionale</em>, di <a title="Leo Ortolani" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leo_Ortolani">Leo Ortolani</a> (quello di Rat-man, per capirci), è il racconto autobiografico dell&#8217;adozione di due bimbe colombiane.</p>
<p style="text-align: left;">Esilarante, impossibile non ritrovarsi e non contorcersi dalle risate. Eppure, è un racconto realistico: alla fine, è la stessa storia, gli stessi problemi, che ci raccontano ai corsi e agli incontri. Ma Ortolani, come direbbe un critico, sa spingere la tragedia al parossismo, fino a capovolgerla nel suo contrario. E io, che critica non sono (m&#8217;è andata bene!), dirò solo che questo sguardo ironico m&#8217;è stato di conforto e che è importarte saper ridersi sopra.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>N.B. Assolutamente </strong>da non leggere prima dell&#8217;incontro con lo psicologo perché (1) poi si vede che non soffrite e (a quanto pare) è male; (2) se no vi scappa da ridere mentre dite che volete un puffo, con la testa piccola e le orecchie a sciacqualani (p. 140); (3) poi finisce che, mentre parlate, vi risuona in testa &#8220;Marco se ne è andato e non ritorna più&#8221; di Laura Pausini, vi rendete conto che non sapete tutte le parole e andate in crisi (p. 141). Non le avete capite? Eh, no, bisogna che lo leggete, se no non le capite.</p>
<p style="text-align: left;">E, comunque, applausi a tutti &#8211; &#8220;dai, dai, che ce la facciamo!&#8221;</p>
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		<title>Harkaway, Il mondo dopo la fine del mondo</title>
		<link>http://www.francescapoggi.com/2011/01/harkaway-il-mondo-dopo-la-fine-del-mondo/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 13:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo alla fine del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Nick Harkaway]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[The Gone-Away World]]></category>

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		<description><![CDATA[
Finalmente, un bel romanzo di fantascienza (vera, non quella robaccia fantasy). Il mondo dopo la fine del mondo (The Gone-Away World, 2008) è il primo (speriamo di una lunga serie) romanzo di Nick Harkaway e si divora in un attimo: una trama intrigante, un&#8217;ironia smagliante, un&#8217;invettiva fantastica formidabile (sarei tentata di definirlo la Allende della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img src="http://i.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01129/arts-graphics-2008_1129129a.jpg" alt="Nick Harkaway" /></p>
<p><span class="drop_cap">F</span>inalmente, un bel romanzo di fantascienza (vera, non quella robaccia fantasy). <em>Il mondo dopo la fine del mondo</em> (<em>The Gone-Away World</em>, 2008) è il primo (speriamo di una lunga serie) romanzo di <a href="http://www.nickharkaway.com/">Nick Harkaway</a> e si divora in un attimo: una trama intrigante, un&#8217;ironia smagliante, un&#8217;invettiva fantastica formidabile (sarei tentata di definirlo la Allende della fantascienza, se non fosse che la Allende l&#8217;ironia non sa cos&#8217;è).</p>
<p>E&#8217; vero, a tratti sembra un po&#8217; troppo accattivante &#8211; accattivanti e un po&#8217; stereotipati i personaggi (rozzi dall&#8217;animo nobile o cattivi spietati), accattivante il protagonista (mediamente sfigato, mediamente eroico, mediamente vittima delle circostanze: insomma uno con cui è facile identificarsi) &#8211; e qualche scena è un po&#8217; scontata (la lotta col doppio, ad esempio, ti fa pensare: ma credi di averlo visto solo tu <em>L&#8217;impero colpisce ancora?</em>). Però la trama è solida, la svolta narrativa ben costruita (anche se non proprio inaspettata) e la scrittura brillante. Ci si diverte, ma non mancano gli spunti per riflessioni più serie (sulla vita, sulla guerra, sulla società contemporanea, sull&#8217;identita e sui <em>tupperware</em>).</p>
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		<title>Accadde nel 2010 (insieme a molte altre cose)</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 12:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gennaio
2 Bombe (inesplose) al Tribunale di Reggio Calabria &#8211; nel palazzo di Giustizia e all&#8217;interno dell&#8217;aula bunker. La mano della &#8216;ndrangheta è così evidente che nessuno riesce a nasconderla.
Rosarno (sempre pronvincia di Reggio Calabria) &#8211; rivolta di immigrati costretti a lavorare in condizioni inumane. Maroni dichiara: &#8220;troppa tolleranza&#8221;. La polizia non se lo fa ripetere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.fenicenera.net/Public/data/Hedysa/20091227142640_capodanno_2010.jpg" alt="2010" /></p>
<p><strong>Gennaio</strong></p>
<p>2 Bombe (inesplose) al Tribunale di Reggio Calabria &#8211; nel palazzo di Giustizia e all&#8217;interno dell&#8217;aula bunker. La mano della &#8216;ndrangheta è così evidente che nessuno riesce a nasconderla.</p>
<p>Rosarno (sempre pronvincia di Reggio Calabria) &#8211; rivolta di immigrati costretti a lavorare in condizioni inumane. Maroni dichiara: &#8220;troppa tolleranza&#8221;. La polizia non se lo fa ripetere e si schiera insieme alla &#8216;ndrangheta &#8211; ma <strong style="font-weight: normal;">gli investigatori, in un primo tempo, dichiarano: nessun coinvolgimento della criminalità organizzata</strong>. Poi cambiano rotta: topo Gigio aveva un alibi di ferro. Si sospettano i pastorelli del <a href="http://leonardo.blogspot.com/2010/01/identita-e-una-statuetta-pitturata.html">presepe</a>.</p>
<p>Si chiude, finalmente, <a href="http://francescapoggi.blogspot.com/2008/07/il-caso-di-eluana-englaro.html">il caso di Eluana Englaro</a>: Il Gip di Udine, Paolo Milocco, emette decreto di archiviazione per il reato di omicidio volontario di cui erano indagati  Beppino Englaro, e altre 13 persone. Scarississimo il risalto dato alla notizia dai media.</p>
<p>Terremoto ad Haiti. <span class="txt12"><span class="txt12">La terra ha tremato quattro volte fino a 7,3 Richter, devastata Port-au-Prince. Decine di migliaia i morti.</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12"><strong>Febbraio</strong></span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">La Cassazione conferma che<a href="http://capoverde.altervista.org/allegati/interventi/Mills.htm"> l&#8217;avvocato Mills fu corrotto da Berlusconi</a>, ma dichiara il reato estinto per prescrizione. Il TG1 parla di assoluzione: ignoranza clamorosa o clamorosa malafede?</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">Terremoto a Santiago (Cile), più di 800 morti.</span></span></p>
<p>52 morti in Europa (tra Bretagna, Belgio, Spagna e Germania) per la<strong> </strong>tempesta Xynthia</p>
<p>A causa del ritardo nella presentazione delle liste [sic!], il PdL non viene ammesso a partecipare nella provincia di Roma alle elezioni regionali. Milioni, delegato del PdL<a href="http://roma.repubblica.it/multimedia/home/23318266"> si difende</a>: avevo fame!</p>
<p>Il mio pupetto è andato all&#8217;asilo (comunale) 4 giorni (totale: 232,50 euro), per il resto a casa malato: mi costava uguale mandarlo in un collegio svizzero!</p>
<p><strong>Marzo</strong></p>
<p>la Corte d&#8217;appello di Milano conferma l&#8217;esclusione della lista per la Lombardia di Roberto Formigoni, a causa di irregolarità nelle firme raccolte.</p>
<p>Il Governo Berlusconi vara notte-tempo un decreto &#8220;interpretativo&#8221; salva liste (che il Presidente della Repubblica, Napolitano, firma). Il Tar della Lombardia riammette la lista Formigoni (per ragioni indipendenti dal decreto). Il Tar ﻿﻿del Lazio respinge invece la richiesta di sospensiva dell&#8217;esclusione della lista Pdl per Roma e provincia: il decreto interpretativo non si applica alle elezioni laziali, disciplinate da apposita legge regionale. Una spauruta minoranza di italiani si chiede: &#8220;Cosa escogiteranno adesso?&#8221;. Alla maggioranza, ovviamente, non gliene importa nulla.</p>
<p>I giorni 9 e 10 a Milano (ma non solo) nevica, ed io non ne posso più dell&#8217;inverno.</p>
<p>Viene approvata la riforma della sanità americana che, tra le altre cose, estende la copertura assicurativa a 32 milioni di americani.</p>
<p>Google rifiuta di continuare ad accettare la censura del governo cinese e chiude i battenti</p>
<p>Su internet viene trasmesso <em>Rai per una notte</em>, con Santoro, Benigni ed altri esuli, censurati dalla tv di stato (il cui abbonamento io non pago perché non ho la tv e nemmeno la voglio) &#8211; del resto, in certi paesi c&#8217;è la pena di morte per chi parla male del sovrano..</p>
<p>Il <a href="http://www.nytimes.com/2010/03/25/world/europe/25vatican.html"><em>New York Times</em></a> pubblica la notizia secondo cui i vertici del Vaticano, tra cui il futuro papa Benedetto XVI e il cardinale Bertone,<a href="http://www.nytimes.com/2010/03/25/world/europe/25vatican.html"> occultarono gli abusi di un prete americano</a>, sospettato di aver <strong>violentato circa 200 bambini sordi</strong> di una scuola del Wisconsin, il reverendo Lawrence C. Murphy. Il Vaticano nega ogni insabbiamento ma, attraverso il suo portavoce, padre Federico Lombardi, spiega che, benché padre Murphy abbia in effetti abusato di parecchi bambini sordomuti, il Vaticano venne a conoscenza della cosa solo nel 1996 e decise di non punirlo in considerazione della sua salute precaria e dell&#8217;assenza di nuove accuse nei suoi confronti. Insomma: non lo insabbiarono, solo che non si venne a sapere e visto che ormai era vecchio e impotente non fecero nulla, per carità cristiana ovviamente.</p>
<p>In Italia il centrodestra Berlusconi-Bossi trionfa alle elezioni amministrative: anche nel Lazio, nonostante i pasticci con le liste.</p>
<p><strong>Aprile</strong></p>
<p>In Iraq i continui<a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/06/news/esplosioni_bagdad-3147151/"> attentati </a>e le sparatorie non fanno quasi più notizia: ci pensano gli americani a risollevare l&#8217;<em>audience</em>.  A Bagdad, un <a href="http://tv.repubblica.it/copertina/teleobiettivi-presi-per-armi-uccisi-in-iraq/45037?video">elicottero Usa Apache</a> scambia un teleobbiettivo per un lanciarazzi e uccide undici civili &#8211; compreso un fotografo della Reuters, il suo autista ed un iracheno che aveva tentato di soccorre i feriti.</p>
<p>Rivolta popolare in Kirghizistan: il presidente Kourmanbek   Bakiyev lascia il paese e il potere è assunto da un governo provvisorio guidato dal leader dell&#8217;opposizione Roza Otunbaeva.</p>
<p>Un aereo Tupolev proveniente da Varsavia e diretto in Russia precipita: muoiono 96 politici polacchi, tra cui il presidente Lech Kacynski.</p>
<p>Sommosse in Thailandia e spari sulla folla: 15 morti &#8211; tra i quali un fotoreporter giapponese &#8211; e quasi 700   feriti a seguito degli scontri tra le forze dell&#8217;ordine e le camicie rosse &#8211; gli appartenenti al movimento antigovernativo &#8220;dei poveri&#8221;, che, dal 12 marzo, ha invaso Bangkok, chiedendo nuove elezioni per riportare al potere l&#8217; ex premier esule Thaksin Shinawatra.</p>
<p>Cina: violento terremoto (magnitudo 6.9 della scala Richter) nella  provincia del Qinghai. 589 vittime, 10 mila feriti.</p>
<p>Afghanistan: arrestati tre dipendenti italiani di Emergency &#8211; Matteo Dell&#8217;Aira, coordinatore medico dell&#8217;ospedale di Emergency a Laktar, il medico bresciano Marco Garatti e il tecnico della logistica Matteo Pagan &#8211; che, a seguito del ritrovamento di munizioni e cinture esplosive, sarebbero sospettati di favorire operazioni kamikaze. Secondo la polizia afghana, i tre avrebbero addirittura confessato un piano per uccidere il governatore della provincia di Helmand. Nessuno, tranne Frattini, ci ha creduto.</p>
<p>Catastrofe ambientale nel Golfo del Messico a causa dell&#8217;incendio e del successivo crollo di una piattaforma della British Petroleum, la Deepwater Horizon.</p>
<p><strong><span class="txt12"><span class="txt12">Maggio</span></span></strong></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">La Grecia è sull&#8217;orlo della bancarotta &#8211; metteranno all&#8217;asta il Partenone?<br />
</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">New York. Fallito attento a Times Square &#8211; fermato un americano, ma state tranquilli: è di orgine pakistana</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">Scajola acquista un&#8217;immobile a Roma pagandolo in nero con denaro di dubbia provenienza &#8211; il ministro per lo Sviluppo economico lamenta di essere oggetto di un processo mediatico e attende la prescrizione<br />
</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">io parto per una settimana di vacanza in Sardegna e tanti saluti</span></span></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12">18 maggio, muore Edoardo Sanguineti<br />
</span></span></p>
<p>I giudici della Terza sezione della Corte d&#8217;Appello di Genova infliggono condanne comprese tra 3 anni e 8 mesi e 4 anni, unitamente all&#8217;interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, ai vertigi della polizia per l&#8217;irruzione nella scuola Diaz, durante il G8 del 2001. Maroni <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/19/news/diaz-guardie-4184411/?ref=HREA-1">difende</a> agenti e funzionari</p>
<p>Bangkok, l&#8217;esercito attacca le camicie rosse: il bilancio ufficiale è di 91 feriti e 14 morti (tra cui il fotoreporter italiano Polenghi)</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/31/news/assalto_israeliano_alla_nave_dei_pacifisti_la_marina_spara_almeno_10_morti-4453089/?ref=HREA-1">Israele attacca</a> in acque internazionali la  <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/30/news/la_flottiglia_in_marcia_verso_gaza_ha_rinviato_la_partenza_verso_la_meta-4438096/">Freedom flotilla</a>, un convoglio di 6 navi di attivisti umanitari, che intendeva arrivare a Gaza per portare aiuto alla popolazione: almeno 9 vittime. All&#8217;ONU l&#8217;Italia vota contro la risoluzione diretta ad effettuare un&#8217;inchiesta internazionale sull&#8217;accaduto.</p>
<p><strong>Giugno</strong></p>
<p>Iniziano i mondiali di calcio in Sudafrica: il mondo scopre le vu-vuzelas<strong><br />
</strong></p>
<p>L&#8217;Italia viene eliminata al primo turno nei mondiali, qualificandosi ultima del suo <a href="http://sport.repubblica.it/classifica/M">girone </a></p>
<p>Atene:attentato contro il ministro degli Interni Chrisochodis</p>
<p><strong>Luglio</strong></p>
<p>Kampala (Uganda): attentati in due locali pubblici: almeno 64 morti.</p>
<p>Love-parade a <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/24/news/ressa_alla_love_parade_10_morti-5804529/">Duisburg</a>: <a href="http://tv.repubblica.it/dossier/strage-love-parade/video-amatoriale-ecco-la-calca-dall-alto/50979?video">ressa nel tunnel</a> che costituiva l&#8217;unico accesso all&#8217;arena, 19 vittime</p>
<p>muore<a href="http://www.repubblica.it/persone/2010/07/25/news/luigi_de_marchi-5825748/?ref=HREC2-3"> Luigi De Marchi</a>, il fondatore dell&#8217;AIED</p>
<p><strong>Agosto</strong></p>
<p>Pakinstan, scontri a Karachi in seguito all&#8217;uccisione del deputato Raza Haider, assassinato a colpi di pistola in moschea durante un funerale. Più di 30 morti</p>
<p>India e Pakistan dilaniati da frane e alluvioni:<a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/08/07/news/alluvioni_fragellano_india_e_pakistan_centinaia_i_turisti_bloccati_40_italiani-6136419/index.html?ref=search"> centinaia di morti</a> (tra cui alcuni turisti) e ingentissimi <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/08/12/news/contattati_quasi_tutti_gli_italiani_la_farnesina_rassicura_i_parenti-6244020/?ref=HREC2-1">danni economici</a>.</p>
<p>Incendi in Russia: <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/08/12/news/un_quarto_dei_raccolti_distrutto_agricoltura_di_mosca_in_ginocchio-6243832/?ref=HREC1-12">distrutto 1/4 dei raccolti</a></p>
<p><strong>Settembre</strong></p>
<p>Francia, Sarkozy inaugura una <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/04/news/francia_in_piazza_contro_sarkozy_no_al_razzismo_e_all_esclusione-6750572/">politica d&#8217;espulsione dei rom</a><strong>: </strong>mobilitazioni in piazza e critiche dalla UE (ma non dall&#8217;Italia che plaude).<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Afghanistan</strong>. <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/18/news/afghanistan_elezioni-7205908/?ref=HREC1-5">Elezioni e morti</a> &#8211; tra cui <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/17/news/afghanistan_feriti-italiani-7167012/?ref=HREC1-5">un tenente italiano</a>. Nel mentre, soldati americani della quinta brigata di combattimento Stryker finiscono sotto inchiesta: <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/19/news/7231111-7231111/index.html?ref=search">uccidevano civili</a> per ammazzare il tempo. <strong>Iraq</strong>, <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/19/news/due_autobombe_saltano_a_baghdad_12_morti-7216849/index.html?ref=search">autobombe e stragi</a>. Niente di nuovo sul fronte orientale.</p>
<p><strong>Ottobre</strong></p>
<p>Cile. Liberati i minatori  intrappolati dal 5 agosto nella cava di San José.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2010/10/13/news/ex_paramilitari_ultra-7994087/index.html?ref=search">Gruppi di nazionalisti serbi</a>, dopo aver aggredito il gay-pride di Belgrado, provocano scontri a Genova, causando l&#8217;interruzione della partita Italia-Serbia. La qualificazione agli europei è più vicina.</p>
<p>Indonesia. Sisma di magnitudo 7,5, seguito da tsunami, sulle coste di Sumatra, ed eruzione del vulcano Merapi a Giava.Bilancio provvisorio (del 27 ottobre) di 272 morti e oltre 400 dispersi.</p>
<p>Haiti. Salgono a 250 le vittime del <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/10/25/news/haiti_morti_diminuiscono-8407022/index.html?ref=search">colera</a>.</p>
<p>Turchia. <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/10/31/news/bomba_turchia-8603336/index.html?ref=search">Attentato suicida</a> nel centro di Istanbul.</p>
<p><strong>Novembre</strong></p>
<p>Haiti,<a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica?query=Haiti%20novembre&amp;amp;view=repubblica"> elezioni e colera</a>.</p>
<p>La Corea del Nord <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/27/news/scontro_coree-9564012/index.html?ref=search">bombarda</a> l&#8217;isola sudcoreana di Yeongpyeong. Scambio di accuse tra le due coree.</p>
<p>Nuova Zelanda, <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/24/news/nuova_zelanda_minatori_morti-9440866/index.html?ref=search">muoiono 29 minatori</a> nella miniera di carbone di Pike River, sulla costa occidentale della South Island.</p>
<p>Le<a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/28/news/documenti_wikileaks-9617422/index.html?ref=search"> rivelazioni di Wikileaks </a>sconvolgono le diplomazie mondiali</p>
<p>Muore <a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/11/30/news/monicelli_nessun_funerale-9674077/index.html?ref=search">Mario Monicelli</a>.</p>
<p><strong>Dicembre</strong></p>
<p>La Svezia chiede alla Gran Bretagna l&#8217;estradizione di Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, per stupro.</p>
<p>Nigeria. <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/25/news/nigeria_violenze_alla_vigilia_di_natale-10576220/index.html?ref=search">Violenze e attentati</a> a Jos, nello stato centrale di Plateau. Come al solito, leggendo i giornali italiani, le cause sono misteriose..</p>
<p><strong>Costa D&#8217;Avorio</strong>. Alassane Ouattara vince le elezioni presidenziali, ma il Consiglio Costituzionale invalida il risultato e proclama presidente l&#8217;ex capo di Stato uscente Laurent Gbagbo. <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/03/news/costa_avorio_elezioni_tensione-9810998/">Violenze e disordini</a>. La Francia si muove, bloccando a Mulhouse l&#8217;aereo del presidente uscente Laurent Gbagbo.</p>
<p>Argentina. Ergastolo all&#8217;ex dittatore Videla, 85 anni. Meglio tardi che mai</p>
<p>Iran. La 26ma sezione del Tribunale Islamico di Teheran ha condannato, per reati politici, il cineasta Jafar Panahi a sei anni di prigione, con l&#8217;interdizione a realizzare film o lasciare il Paese almeno per i prossimi venti anni.</p>
<p>Egitto. Nel Sinai <a href="http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2010/12/10/news/profughi_eritrei_abbiamo_paura_che_ci_vendano-10036210/index.html?ref=search">profughi eritrei</a> ridotti in schiavitù da trafficanti d&#8217;uomini.</p>
<p>Viene approvata la riforma Gelmini.</p>
<p><strong>E quello che ho dimenticato aggiungetelo voi</strong></p>
<p><span class="txt12"><span class="txt12"><br />
</span></span></p>
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		<title>Melville, Moby Dick</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 13:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Melville]]></category>
		<category><![CDATA[Moby Dick]]></category>
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		<description><![CDATA[

&#8220;La maggioranza della gente di terra è così ignorante di alcune delle meraviglie del mondo più semplici e palpabili che, senza qualche riferimento ai nudi fatti, storici o altro, della caccia alle balene, potrebbe pensare che Moby Dick è una frottola mostruosa oppure, quel che è peggio e più detestabile, un&#8217;orribile e intollerabile allegoria&#8221; (Melville, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.ischiamondoblog.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/capodoglio.jpg" alt="capodoglio bianco" width="427" height="275" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;La maggioranza della gente di terra è così ignorante di alcune delle meraviglie del mondo più semplici e palpabili che, senza qualche riferimento ai nudi fatti, storici o altro, della caccia alle balene, potrebbe pensare che Moby Dick è una frottola mostruosa oppure, quel che è peggio e più detestabile, un&#8217;orribile e intollerabile allegoria&#8221; </em>(Melville, <em>Moby Dick</em>, cap. XLV)</p>
<p style="text-align: left;">Sfido chiunque a rintracciare una dichiarazione di intenti dell&#8217;autore di un qualsiasi romanzo che sia più esplicita e più misconosciuta!</p>
<p style="text-align: left;">Certo, è facile essere tentati da un&#8217;interpretazione allegorica dell&#8217;ossessione del vecchio Ahab per il mostro albino e i critici giammai sono vincolati alle intenzione degli autori, eppure è difficile negare che <em>Moby Dick </em>sia anche e soprattutto un bel libro sui capodogli e sulla caccia ai copodogli.</p>
<p style="text-align: left;">Per la maggior parte delle pagine, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Herman_Melville">Melville</a> formula classificazioni e definizioni delle varie specie di balene, analizza l&#8217;anatomia del capodoglio (paragonandola anche a quella della balena franca), discetta sulla sua evoluzione, non tralasciando l&#8217;esame di alcuni fossili, ci racconta di svariate rappresentazioni e narrazioni in cui compare, elenca gli impieghi del suo olio e delle sue ossa, racconta minuziosamente i processi di lavorazione che si svolgevano a bordo delle balenerie e formula svarriate teorie su questo mammifero &#8211; alcune corrette, come quella relativa alla funzione dello sfiatatoio, altre false, come quella secondo cui le balene non correranno mai alcun rischio di estinzione.</p>
<p style="text-align: left;">Forse uno degli aspetti più geniali di <em>Moby Dick</em> consiste proprio in questa riuscitissima mescolanza di generi, che ne fa un trattato scientifico (innovativo per l&#8217;epoca) e uno straordinario romanzo, popolato di personaggi indimenticabili &#8211; Ahab, ma ancora di più i selvaggi ramponieri, i rozzi marinai e i tre ufficiali.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
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		<title>Viaggiare con bebè e/o bambini #1</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;organizzazione di un viaggio con bebè e/o bambini piccoli al seguito presenta dei profili di drammaticità inimmaginabili per chi non ha figli. I bebè e i bambini piccoli hanno un numero considerevole di esigenze e sono in grado di imporle con la forza: non soddisfarle può significare non dormire o, comunque, uscire di senno.

I problemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>L&#8217;organizzazione di un viaggio con bebè e/o bambini piccoli al seguito presenta dei <strong>profili di drammaticità</strong> inimmaginabili per chi non ha figli. I bebè e i bambini piccoli hanno un numero considerevole di esigenze e sono in grado di imporle con la forza: non soddisfarle può significare non dormire o, comunque, uscire di senno.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/11/P1030696.jpg"><img title="P1030696" src="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/11/P1030696-300x225.jpg" alt="Alessandro Zacchetti" width="300" height="225" /></a></p>
<p>I problemi da risolvere sono essenzialmente tre: dove andare (cioé in quale località o Stato), con quali modalità (stanziali o itineranti) e dove alloggiare. In questo post considererò solo quest&#8217;ultima questione, raccontando un po&#8217; della mia esperienza: ovviamente molto dipende dal carattere del bimbo/bebè &#8211; il mio è un satanello scatenato, se avete un angioletto di stoffa le complicazioni di certo sono minori.</p>
<p>Rispetto all&#8217;interrogativo &#8216;<strong>Dove alloggiare?</strong>&#8216; le soluzioni prospettabili sono 4:casa, albergo, agriturismo, campeggio.</p>
<p><strong>Casa</strong>. La locazione di una casa-vacanze ovviamente vi costringerà ad una modalità stanziale, salvo la possibilità di noleggiare una macchina per brevi intinerari in giornata. Noi l&#8217;abbiamo sperimentata due volte: a <a href="http://www.viaggidisorganizzati.com/2009/03/siracusa-inverno/">Siracusa-Ortigia</a> (quando il bebè aveva <a href="http://www.francescapoggi.com/2009/03/siracusa/">circa 5 mesi</a>) e un anno dopo in <a href="http://www.viaggionelmondo.net/2010/06/sardegna-a-maggio/">Sardegna</a>. I vantaggi sono molteplici: si può cucinare, non si impazzisce completamente qualora piova e non si possa uscire, il bebè/bimbo dorme nella sua stanzetta (che la privacy ci vuole). Personalmente, mi pare l&#8217;unica soluzione praticabile nella fase delle &#8220;pappe&#8221; &#8211; quando tocca preparare brodo, semolino, omogeneizzati ecc. Nella fase dell&#8217;allattamento, invece, il problema &#8216;cibo&#8217; è trascurabile (anche se si è scelto l&#8217;allattamento artificiale, non c&#8217;è barista o ristoratore che si rifiuti di scaldare un biberon, senza contare che quelli già pronti si possono somministrare anche freddi). Nella fase successiva, quando il piccoletto già mangia, la comodità della soluzione &#8220;casa&#8221; dipende, da un lato, dalle sue abitudini alimentari (se mangia qualsiasi cosa o se, invece, ha gusti tutti suoi) e, dall&#8217;altro, dall&#8217;irruenza del suo carattere. Quest&#8217;ultimo punto non è da sottovalutare. I principali svantaggi della soluzione &#8220;casa&#8221; consistono nei pericoli sconosciuti di un&#8217;abitazione nuova per bebè che hanno appena imparato a camminare e nel fatto che bisogna pulire e riordinare. Potreste trovarvi a passare le vacanze medicando, raccogliendo cocci, lavando pavimenti e stoviglie. Al riguardo: accertatevi sempre che ci sia la lavapiatti!</p>
<p><strong>Albergo</strong>. L&#8217;albergo l&#8217;abbiamo tentato una volta sola in <a href="http://www.viaggidisorganizzati.com/2009/06/isola-lussino-croazia-foto/">Croazia</a> (bimbo di circa 6 mesi) e mi pare che presenti vantaggi e svantaggi inversi rispetto alla soluzione &#8220;casa&#8221;. Il vantaggio più significativo è che non si deve pulire e riordinare e nemmeno cucinare. Non cucinare può, però, essere un problema se il bimbo ha particolari gusti alimentari (lo è sempre nella fase &#8220;pappe&#8221;) e se non si trovano ristoratori molto disponibili. Altri svantaggi, oltre al cibo, sono che si dorme, in genere, nella stessa stanza e che ci sono pochi spazi vitali. La sera tocca andare a letto alla stessa ora del bimbo (almeno che non sia abbastanza grande da dormire in stanza da solo) e lì bisogna stare anche durante il pisolino pomeridiano, per non parlare del fatto che, se piove, si diventa pazzi. Ci è anche capitato che, nonostante nostra esplicita richiesta, l&#8217;albergo non disponesse di un lettino!</p>
<p><strong>Agriturismo</strong>. L&#8217;abbiamo provato una sola volta, in <a href="http://www.viaggionelmondo.net/2010/10/umbria-agriturismo-corte-del-lupo/">Umbria</a> (<a href="http://www.francescapoggi.com/2010/09/un-vero-agriturismo-in-umbria/">bimbo di 1 anno e mezzo</a>). Mescola vantaggi e svantaggi di casa e albergo, ma con un bilancio decisamente positivo. Come in albergo, tocca dormire tutti nella stessa stanza, ma, se l&#8217;agriturismo è piccolo, si può anche lasciare il bimbo in stanza da solo, basta munirsi di parla-ascolta (nel nostro caso non ce ne fu neppure bisogno, bastò lasciare la finestra aperta). Se piove, s&#8217;impazzisce un po&#8217; più che in una grande casa, ma meno che in un albergo. Non si deve pulire e riordinare e la problematicità del cibo dipende molto dalla disponibilità dei gestori &#8211; ed è bene informarsi prima.</p>
<p><strong>Campeggio</strong>. La soluzione &#8220;campeggio&#8221; non l&#8217;ho mai provata e onestamente mi sembra pura follia con bimbi al di sotto dei tre anni, a meno che non abbiate un&#8217;enorme tenda, roulotte o camper (cosa che non ho), non siate iper-organizzati (cosa che non sono) e il bimbo non sia estremamente tranquillo (cosa che il mio non è).</p>
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		<title>Hawthorne, La lettera scarlatta</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 10:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[la lettera scarlatta]]></category>
		<category><![CDATA[Nathaniel Hawthorne]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Insomma, si lascia leggere, però no, non direi proprio che La lettera scarlatta (The Scarlet Letter, 1850) di Nathaniel Hawthorne sia un capolavoro.
Lo stile è datato, prosaico, didascalico, segnato da continui, fastidiosi, interventi del narratore. Tutta l&#8217;opera è animata da un&#8217;intento di edificazione etica: diciamolo, è una specie di operetta morale. Ha poi ragione Vito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_gnvDDYEl82c/THKO2vgjYzI/AAAAAAAABKs/aAwXPBzXHUc/s400/scarlet.gif" alt="lettera scarlatta" /></p>
<p>Insomma, si lascia leggere, però no, non direi proprio che <em>La lettera scarlatta</em> (<em>The Scarlet Letter</em>, 1850) di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nathaniel_Hawthorne">Nathaniel Hawthorne</a> sia un capolavoro.</p>
<p>Lo stile è datato, prosaico, didascalico, segnato da continui, fastidiosi, interventi del narratore. Tutta l&#8217;opera è animata da un&#8217;intento di edificazione etica: diciamolo, è una specie di operetta morale. Ha poi ragione Vito Amoruso (nel bel saggio introduttivo, che apre l&#8217;edizione di <em>La biblioteca di repubblica</em>) a sottolineare la struttura teatrale dell&#8217;opera: una forma scenica che, però, produce difetti non trascurabili quando è trasposta in forma di romanzo. Ogni cambiamento nell&#8217;animo dei personaggi rimane fuori scena: così Hester Prynne cambia profondamente negli anni abbracciati dalla narrazione, da peccatrice contrita diventa una donna libera, ma il lettore non segue il suo mutamento, se lo trova davanti quando si riapre il sipario (7 anni dopo).</p>
<p>Quanto alla trama, il finale lascia parecchio a desiderare &#8211; non a caso è stato cambiato nel, peraltro brutto, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_lettera_scarlatta_%28film_1995%29">film di Roland Joffé</a> &#8211; film che, sia detto per inciso, tralascia di rendere non solo gli aspetti più &#8217;surreali&#8217; del romanzo, ma anche quelli meglio risciuti, come il personaggio di Pearl. In effetti, Pearl è forse davvero l&#8217;unica creatura realistica di Hawthorne, l&#8217;unica figura davvero memorabile e ben costruita &#8211; cosa che certo non si può dire del così chiamato Roger Chillingworth, niente meno che l&#8217;impersonificazione del male.</p>
<p>Resta poi un punto oscuro in tutta la narrazione: ma come diamine avranno fatto a peccare Hester Prynne e il reverendo Dimmesdale (e ve lo dico anche se non avete letto il libro, perché tanto si capisce subito), considerata la natura pavida e tremeabonda di quest&#8217;ultimo?</p>
<p>Un&#8217;ultima postilla: il romanzo è preceduto da, e (per giudizio unanime di critici illustri) forma parte integrante con, un racconto dal titolo <em>La Dogana</em> che risulta talmente noioso da scoraggiare spesso ogni tentativo di lettura. Intendiamoci, questo racconto autobiografico sarebbe stato anche interessante, se Hawthorne ci avesse fatto la grazia di trattenerlo in una decina di pagine. Comunque, secondo me &#8211; che non sono un critico illustre &#8211; si può anche saltare senza perder nulla.</p>
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		<title>McCarthy, La strada</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 19:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cormac McCarthy]]></category>
		<category><![CDATA[La strada]]></category>
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La strada (The Road, 2006), di Cormac McCarthy, è un romanzo stupendo, un romanzo terribile. Un tuffo in apnea nel pozzo della natura umana.
In uno scenario post-apocalittico, su una Terra devastata, dove non vivono e non crescono più forme di vita, gli ultimi sopravvisuti si aggirano come barboni, trascinandosi i loro stracci, cercando cibo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img src="http://www.librerie.coop.it/uploads/images/lastrada_mccarthy.jpg" alt="McCarthy La strada" /></p>
<p><em>La strada</em> (<em>The Road</em>, 2006), di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cormac_McCarthy">Cormac McCarthy</a>, è un romanzo stupendo, <strong>un romanzo terribile</strong>. Un tuffo in apnea nel pozzo della natura umana.</p>
<p>In uno scenario post-apocalittico, su una Terra devastata, dove non vivono e non crescono più forme di vita, gli ultimi sopravvisuti si aggirano come barboni, trascinandosi i loro stracci, cercando cibo in scatola. Prede e predatori. Qui, in questo mondo senza speranza, un uomo affronta il compito impossibile di aver cura di un bambino.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cesareo sì, cesareo no</title>
		<link>http://www.francescapoggi.com/2010/09/cesareo-si-cesareo-no/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 11:49:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[bioetica]]></category>
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		<category><![CDATA[parto cesareo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Negli anni passati è stata più volte denunciata la tendenza dei medici ad eseguire parti cesarei, senza che ve ne fosse reale necessità, solo per pararsi..le spalle. Si tratta, infatti, di un intervento, ormai di routine, che tende ad annullare i rischi per il nascituro e comporta pericoli minimi, o, comunque, non altamente significativi, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img src="http://www.politikos.it/wp-content/uploads/2008/11/neonato.jpg" alt="bebè" /></p>
<p>Negli anni passati è stata più volte denunciata la tendenza dei medici ad eseguire parti cesarei, senza che ve ne fosse reale necessità, solo per pararsi..le spalle. Si tratta, infatti, di un<a href="http://www.salutedonna.it/taglio%20cesareo.htm"> intervento</a>, ormai di routine, che tende ad annullare i rischi per il nascituro e comporta pericoli minimi, o, comunque, non altamente significativi, per la madre.</p>
<p>Per porre fine a tale situazione, il Sistema nazionale per le linee guida dell’Istituto superiori di sanità (SNLG-ISS) nel 2010 ha incluso nel proprio programma di sviluppo di raccomandazioni per la pratica clinica una <a title="linea guida cesareo" href="http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=1044&amp;lang=1&amp;tipo=6">linea guida sul taglio cesareo</a>, la quale, a livello programmatico, dovrebbero essere tesa anche a favorire <strong>una maggiore informazione delle partorienti</strong>. In tale linea guida si prevede, tra l&#8217;altro, che &#8220;<em>In assenza di un’appropriata indicazione clinica, il medico ha il diritto di rifiutare una richiesta di taglio cesareo programmato. In ogni caso, alla donna deve essere garantita l’opportunità di accedere a un secondo parere</em>&#8220;.</p>
<p>Il risultato è cronaca di questi mesi: i medici, se non riscontrano qualche indicazione contraria, non eseguono il cesareo e ciò talvolta comporta <a href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/09/07/news/messina_lite_in_sala_parto_ischemie_cerebrali_per_il_bimbo-6836098/index.html?ref=search">gravi conseguenze,</a> anche <a href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/09/27/news/neonato_muore_dopo_il_parto_aperta_un_inchiesta_a_palermo-7456928/?ref=HREC1-11">mortali</a>, per il feto e per la madre. Alla base c&#8217;è ovviamente l&#8217;inefficenza e l&#8217;incompetenza dei dottori nel non saper riconoscere situazioni in cui è opportuno non procedere col parto naturale, ma credo che il problema stia anche più a monte.</p>
<p><strong>Che senso ha informare la partoriente se poi non le si riconosce nessun diritto di scelta?</strong></p>
<p>Non vedo perché se una donna, ben informata, opta per un parto cesareo, ciò le debba essere impedito. Per non incrementare le spese, soprattutto quelle di degenza? Ma questa non è una valida ragione. In anni di prelievo fiscale, ci siamo pagate ampiamente le spese di degenza nostre e di almeno un altro paio di partorienti &#8211; e se i nostri pubblici amministratori non sono capaci di far quadrare i bilanci, non si vede perché le conseguenze dovrebbero ricadere sui pazienti.</p>
<p>E, ovviamente, vale anche il contrario: se una madre, ben informata, decide di voler portare avanti un parto naturale, pur in presenza di qualche controindicazione, glielo si dovrebbe consentire &#8211; salvo, ovviamente, che il medico non ritenga che il pericolo sia davvero troppo alto &#8211; ma, anche in tal caso, basterebbe spiegarlo alla partoriente che, se persona sana di mente, di certo opterà per un cesareo</p>
<p>Il problema sta nell&#8217;informazione che deve essere reale e non solo proclamata e non può esaurirsi nel far firmare un modulo (scritto piccolo e fitto) in situazioni di emergenza. Bisogna smetterla di considerare il paziente come un oggetto, un animaletto stupido e ottuso che non è in grado di capire né di scegliere. In una situazione di rischio, mi sembra giusto che scelga chi dovrà sopportarne le conseguenze negative e il compito dei medici dovrebbe consistere essenzialmente nel fornire le ragioni che aiutino a scegliere (i.e. nel consigliare).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un &#8220;vero&#8221; agriturismo in Umbria</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 19:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
L&#8216;agriturismo la Corte del Lupo è uno splendido casale, immerso nel verde e perso tra le colline umbre &#8211; tanto che, per arrivarci, dovrete perdervi anche voi e non in senso metaforico!

Situato a 1.600 metri  (niente afa e niente zanzare), vicino ad Assisi, Gubbio, numerosi parchi regionali (come quello del monte Cucco, di cui alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN03665.jpg"><img class="size-medium wp-image-527  aligncenter" title="DSCN0366" src="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN03665-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span class="drop_cap">L</span>&#8216;agriturismo <a title="agriturismo La Corte del lupo" href="http://www.cortedellupo.com/">la Corte del Lupo</a> è uno splendido casale, immerso nel verde e perso tra le colline umbre &#8211; tanto che, per arrivarci, dovrete perdervi anche voi e non in senso metaforico!</p>
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<p style="text-align: left;">Situato a 1.600 metri  (niente afa e niente zanzare), vicino ad Assisi, Gubbio, numerosi parchi regionali (come quello del monte Cucco, di cui alla foto sotto, o quello del monte Subasio) e splendidi borghi (come Spello), mi è piaciuto soprattutto perchè si tratta <strong>un &#8220;vero&#8221; agriturismo</strong>. Mi spiego.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN04373.jpg"><img title="DSCN0437" src="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN04373-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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<p>In Toscana e in Umbria (per fortuna non in altre regioni di Italia) mi era capitato spesso di finire in alberghi mascherati da agriturismi: posti dove mi hanno servito pasta Barilla a cena e biscotti Mulino bianco a colazione &#8211; cosa che, ovviamente, adombrava sospetti anche sulla provenienza degli altri cibi. Alla Corte del Lupo non è così.</p>
<p>Prima di ogni cena, Andrea (uno dei giovani proprietari) illustra nei dettagli la composizione di ogni piatto e la provenienza degli ingredienti: e sono tutti prodotti del loro orto o di altri contadini della zona (come il mitico vicino Alvaro). Durante la nostra permanenza avevano appena raccolto zucchine e lattuga &#8211; e, infatti, s&#8217;è mangiato zucchine e lattuga (in mille forme e tutte buone). Il pane è fatto in casa, come le crostate, la marmellata, la crema di cioccolato (la lupotella) e i pluncake. E, a richiesta, si può avere anche un menù vegetariano.</p>
<p style="text-align: left;">Noi ci siamo stati col &#8220;bebè&#8221; &#8211; un diavoletto scatenato di un anno e mezzo &#8211; e non solo non ci hanno cacciato, ma i proprietari sono venuti incontro alle nostre esigenze e gli altri ospiti si sono dimostrati pazienti e cordiali oltre ogni più rosea aspettativa &#8211; merito anche dell&#8217;ambiente estremamente rilassato e rilassante, decisamente contagioso.</p>
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<p>Certo, che invidia per i vacanzieri che leggevano beati a bordo piscina, godendosi il fresco e il sole dopo una giornata di escursioni, mentre noi si rincorreva il pupetto, pronti a ripescarlo appena si gettava in acqua &#8211; la prossima volta ci torno da sola!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN03832.jpg"><img title="DSCN0383" src="http://www.francescapoggi.com/wp-content/uploads/2010/09/DSCN03832-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Shteyngart, Absurdistan</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 13:06:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Absurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Shteyngart]]></category>

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		<description><![CDATA[

Absurdistan di Gary Shteyngart è la storia di Misa Vainberger, un trentenne in imbarazzante sovrappeso, figlio del milleduecentotrentottesimo uomo più ricco di Russia, innamorato di New York, che, inseguendo l&#8217;America, si ritrova in Absurdistan, invischiato in una guerra civile.
Il termine &#8216;Absurdistan&#8217; era usato originariamente dai dissidenti dell&#8217;est per riferirsi a parte (o a tutta) l&#8217;URSS: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://3.bp.blogspot.com/_BMy2iRUsJ08/RjUTHA4_LyI/AAAAAAAAAJI/UvRXMQTgOME/s400/GaryShteyngart.jpg" alt="Gary Shteyngart" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p><em><span class="drop_cap">A</span>bsurdistan</em> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gary_Shteyngart">Gary Shteyngart </a>è la storia di Misa Vainberger, un trentenne in imbarazzante sovrappeso, figlio del milleduecentotrentottesimo uomo più ricco di Russia, innamorato di New York, che, inseguendo l&#8217;America, si ritrova in Absurdistan, invischiato in una guerra civile.</p>
<p style="text-align: left;">Il termine &#8216;Absurdistan&#8217; era usato originariamente dai dissidenti dell&#8217;est per riferirsi a parte (o a tutta) l&#8217;URSS: oggi è spesso impiegato per designare la Russia e/o stati che orbitavo sotto l&#8217;influenza sovietica e che hanno conservato forme di governo autoritarie, come  <a title="Azerbaijan" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Azerbaijan">Azerbaijan</a>, <a title="Uzbekistan" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uzbekistan">Uzbekistan</a>, <a title="Turkmenistan" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Turkmenistan">Turkmenistan</a>, or <a title="Belarus" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Belarus">Biellorussia.</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Commento</strong>: mah, non so. Vorrebbe far ridere, essere divertente e satirico &#8211; l&#8217;estrema stereotipizzazione dei personaggi in fondo mira proprio a questo: creare buffe macchiette per sollazzare e colpire nel segno i difetti della società (russa o ex-sovietica, in ispecie) &#8211; ogni tanto ci riesce, spesso no. Nel complesso mi son fatta parecchie pise, dopo poche pagine di lettura.</p>
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